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giovedì 4 aprile 2024

Tortine (simil) Tomarchio

Ho scovato questa ricetta molti anni fa in chissà quale forum o blog, e l'avevo subito trascritta, perchè quei dolcetti avevano tutta l'aria di essere un jolly da utilizzare in molteplici occasioni, e, dopo diversi anni e centinaia di tortine, posso confermare che quell'intuizione era corretta.
La facilità e la sempre sicura riuscita di queste tortine, unita alla loro bontà e versatilità, sono i motivi che le hanno portate di diritto nella mia agenda delle ricette tra le pagine più consultate - lo provano le macchioline presenti in densità maggiore rispetto alle altre ricette! 
La ricetta originale prevede l'utilizzo dell'aroma panettone, che io sinceramente non ho mai utilizzato, ho sempre utilizzato la classica grattugiatina di limone, che adoro e cerco di infilare dappertutto.
Spesso le farcisco, da cotte, con una crema pasticcera, sono sempre un successo.


Ingredienti:

250 grammi di farina 00
250 grammi di zucchero
250 grammi di olio di semi di girasole
100 grammi di latte
3 uova intere
1 bustina di lievito per dolci
1 scorza di limone grattugiata

Procedimento:
Mettete tutti gli ingredienti in una planetaria (tranne l'aroma) e amalgamate il composto per alcuni minuti fino a renderlo omogeneo. Aggiungete l'aroma panettone (per me scorza di limone) e amalgamate ancora. Riempite dei pirottini di carta per poco meno di 2/3 e cuocete in forno preriscaldato a 170° per circa 15-20 minuti. Lasciate raffreddare le tortine e conservatele in un contenitore ermetico. 

ps. questa era la ricetta originale, ma col passare del tempo mi è capitato di alleggerirla mettendo meno olio - circa 100/150gr - e ammorbidendo l'impasto con acqua

domenica 22 novembre 2020

Friselle a lievitazione naturale

E' passato mezzo anno da quando ho pubblicato l'ultima ricetta.
L'estate ci ha regalato una parvenza di normalità, abbiamo passato giornate intere al mare, all'aria aperta allentando la tensione dei mesi precedenti e un po' abbiamo creduto che il peggio fosse passato.. 
Invece purtroppo il peggio non è passato, con la differenza che ora non possiamo più chiuderci in casa sperando nel miracolo.. ci dobbiamo convivere, fianco a fianco, cercando di difenderci e soprattutto di difendere chi non ha le armi per farlo.
Ho impastato queste friselle ieri sera e sfornate stamattina. E' una ricetta di origine pugliese che non ho mai avuto il piacere di assaggiare, ma che mi ha sempre fatto l'occhiolino da vari blog.
Certo, avrei potuto pensarci prima visto che la frisella è la regina dei piatti estivi, bagnata appena nell'acqua e poi condita con pomodoro, olio, sale e origano.
Ma da queste parti ci sono ancora delle giornate meravigliose e, nonostante sia finita da poco, ho già tanta nostalgia dell'estate...e poi avevo 100gr. di lievito già rinfrescato che mi avanzavano dalla preparazione del pane e ne ho approfittato.



Ingredienti:

350gr farina 0
150 gr di semola rimacinata di grano duro
90gr di licoli *
280gr acqua
un cucchiaino di malto (facoltativo)
10gr sale

* in alternativa 5gr. lievito di birra fresco - in questo caso aggiungere 50 gr d'acqua e 50 gr di farina

Procedimento:

In una ciotola bella capiente mettete il licoli, un po' d'acqua ed il malto.
Mescolate, ed iniziate poi ad aggiungere le farine e l'acqua sempre mescolando con un cucchiaio di legno  o con una raschia, finché la farina risulterà assimilata nell'impasto, che si presenta come una pastella disomogenea. Non vi preoccupate, va bene così.
Fate riposare l'impasto per mezz'oretta (autolisi attiva),  dopodiché unite il sale, magari sciolto in un goccino d'acqua. Trasferitelo su una spianatoia con un po' di semola - vedrete che l'impasto sarà morbido e piacevole da maneggiare - ed impastate finché non otterrete una palla liscia ed omogenea.
Coprite con la pellicola trasparente ed aspettate che parta la lievitazione (se utilizzate lievito di birra aspettate giusto mezz'oretta) e mettete a maturare nella parte più fredda del frigo per 6-8 ore ( io, per comodità, tutta la notte).
La maturazione in frigo serve a rendere l'impasto più digeribile e leggero.
Dopodiché togliete dal frigo e lasciate che l'impasto torni a temperatura ambiente, ci vorranno due o tre ore ed aspettate il raddoppio.
Riprendete l’impasto e dividetelo in pezzi da 200gr, arrotolate il rettangolo su se stesso dando vita ad un filoncino. Dev'essere piuttosto lungo, altrimenti il "buco della ciambella " non sarà abbastanza grande.
Formate una ciambella, facendo attenzione che il buco in mezzo sia bello grande, altrimenti, lievitando, inevitabilmente si chiuderà, io ho utilizzato dei piccoli bicchierini da caffè mettendoli al centro delle friselle per tenere il buco aperto durante la lievitazione.

Fonte (Golosando serenamente)

sabato 16 maggio 2020

Biscotti al cappuccino

Questi deliziosi ed esageratamente friabili biscottini al delicato aroma di cappuccino sono perfetti come dolcino pomeridiano da sgranocchiare insieme al caffè o con una tazza di thé. L'alto quantitativo di burro li rende estremamente scioglievoli, non sono certo biscotti da inzuppare nel latte! 



BISCOTTI AL CAPPUCCINO:
(Dose per circa 3 teglie di biscotti) 

Ingredienti:
150 g di burro
100 g di zucchero a velo
15 g di cappuccino istantaneo in polvere
1 uovo grande
50 g di amido di mais
200 g di farina 00 debole

(Fonte: Fables de Sucre)

Procedimento:
In planetaria con frusta, oppure un frullino elettrico, montare molto bene il burro con lo zucchero, fino ad ottenere una massa ben montata e areata. Aggiungere successivamente la polvere di cappuccino e l’uovo intero sbattuto alternandoli. Facciamo incorporare sempre bene gli ingredienti mano a mano che li inseriamo. Manteniamo sempre la massa omogenea e ben montata.
La farina invece andrà aggiunta alla fine, mescolando con una spatola nel solito modo, ossia dal basso verso l’alto con una certa delicatezza, anche se le montate di burro sono di solito ben stabili.
Ora riempiamo con il composto un sac a poche munito di bocchetta stellata, e sulla teglia rivestita da carta forno andiamo a modellare le forme che ci piacciono di più, lasciando dello spazio per un biscotto è l’altro perchè in cottura leggermente si allargano.
Con questa dose escono più o meno tre teglie.
Cuocere in forno già caldo a 175°C possibilmente ventilato per circa 12 minuti, controllate il fondo dei biscotti per essere sicuri che siano ben cotti, dovrà essere dorato.

sabato 9 maggio 2020

Mac & Cheese - Maccheroni al formaggio

In linea di massima in famiglia mangiamo sano e vario (attenzione, non ho detto poco!!), cercando di seguire una dieta bilanciata in stile mediterraneo... ma è più forte di noi, ogni tanto dobbiamo ingurgitare qualche porcata! E in fatto di porcate il mio primogenito è un maestro. Questa creazione estremamente light è opera sua, ogni tanto il ragazzo si diletta ai fornelli, e noi lo lasciamo dilettare, anche se, quando ha finito di dilettarsi, la cucina sembra un campo di battaglia...
Queste quantità sono per mezzo esercito affamato, non è certo un piatto che ti lascia con il pancino che brontola... per darvi un'idea noi abbiamo cenato e successivamente pranzato in sei.
E siccome le 1068 calorie a porzione non ci sembravano sufficienti, abbiamo aggiunto una manciata di striscioline di bacon saltate in padella, che ci stavano davvero divinamente! 


Ingredienti:


Rigatoni 600 g
Pangrattato 30 g
Burro 30 g


Per la crema di formaggi:
Burro 70 g
Farina 00 100 g
Latte intero 1 l
Fontina 250 g
Emmentaler 250 g (noi abbiamo usato lo stesso quantitativo di
un altro formaggio fresco e un paio di noci di gorgonzola)
Noce moscata q.b.
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Parmigiano Reggiano DOP grattugiato 100 g

(Fonte: GialloZafferano)

Per realizzare i maccheroni al formaggio, per prima cosa tagliate a pezzi tutti formaggi privati di scorza, poneteli in un mixer e tritateli.
Preparate poi la crema di formaggi: in una pentola, fate sciogliere il burro e unite la farina setacciata, quindi mescolate i due ingredienti con una frusta per formare il roux. A questo punto, versate nella stessa pentola il latte e continuate a mescolare, tenendo il fuoco basso, finchè non otterrete un composto cremoso e denso.

Aggiustate di sale, pepe e noce moscata, quindi aggiungete i formaggi grattugiati e continuate a cuocere per altri 7 minuti circa, mescolando il tutto per amalgamare gli ingredienti. Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente, salata a piacere.

Scolate i maccheroni molto al dente, circa un paio di minuti prima del termine previsto, versateli in una ciotola e irrorateli con un filo di olio, quindi mescolate in modo che la pasta non si attacchi.  Fatto questo, imburrate bene una teglia capiente e ricoprite la base e i lati di questa con il pangrattato.

Unite la crema di formaggio alla pasta e mescolate per bene. Versate la pasta nella teglia, cospargetene la superficie con il parmigiano grattugiato e lasciate cuocere i maccheroni al formaggio in forno statico già caldo per circa mezz'ora a 180° (forno ventilato 160° per 20-25 minuti) e continuate per altri 15 minuti mettendo il forno in modalità grill, in modo da ottenere una dorata e croccante crosticina. Una volta pronti, togliete la teglia dal forno e servite i vostri maccheroni al formaggio ben caldi. 

sabato 2 maggio 2020

Ciabatta

Da due mesi a questa parte a casa mia non c'è giorno in cui il forno non venga acceso.. per la gioia della società elettrica che potrà mandarci una bella stangata nella prossima bolletta!
Se metto in conto il costo della corrente elettrica, tutto il pane preparato in questo periodo ci è costato 15€ al kg, nemmeno fosse impastato con l'acqua di Chiara Ferragni!



Ingredienti:
per il poolish:
100 g di farina 0
200 g di farina forte
300 ml di acqua
2 g di lievito di birra disidratato ( o 6 g di quello fresco)
per l'impasto:
200 g di farina 0
400 g di farina forte
350 ml di acqua
3 g di lievito di birra disidratato ( o 9 g se fresco)
10 di malto ( o zucchero)
20 g di sale
farina per la spianatoia q.b.
Procedimento:

Versate nell’impastatrice tutta la farina, il lievito e circa 2/3 di acqua. A metà impasto aggiungete il sale e, gradualmente, la restante acqua. Terminate l’impasto quando raggiunge una consistenza liscia. Fatelo riposare 15 minuti e trasferite l’impasto in frigorifero, in un contenitore chiuso e unto di olio, a una temperatura di circa 10-15 °C per almeno 12 ore. Per una buona riuscita delle ciabatte è consigliabile utilizzare un’impastatrice per facilitare l’assorbimento dell’acqua. In alternativa è possibile impastare a mano riducendo di 50 g il quantitativo di acqua previsto nella ricetta e procedere con 2-3 serie di pieghe a tre.
Riprendete l’impasto dal frigo e rovesciatelo delicatamente sul piano di lavoro ben infarinato, facendo attenzione a non sgonfiarlo e a non rovinare l’azione dei lieviti. Infarinate bene anche la parte superiore dell’impasto.
Procedete con la pezzatura delle ciabatte dividendo l'impasto in pezzi del peso desiderato e trasferiteli su un piano ben infarinato con la parte del taglio rivolta verso l’alto. Con queste dosi è preferibile ricavare 3 ciabatte.
Con le dita, schiacciate leggermente le ciabatte appena formate e fate lievitare, coperte da un panno, per almeno 2 ore.
Quando le ciabatte sono raddoppiate di volume, trasferitele delicatamente in una teglia. Infornate ad una temperatura di circa 240 °C e vaporizzate il forno. Cuocete per circa 20 minuti, a seconda della pezzatura delle ciabatte.

giovedì 30 aprile 2020

Panini tipo Mc Donald's

Quando ho cominciato a scrivere sul blog ero sposata da poco, sapevo cucinare zero (cioè più o meno come ora), ma avevo un sacco di voglia di fare.. frequentavo siti e forum di cucina e mi incantavo a vedere i piatti che venivano preparati e postati. Prendevo una ricetta che mi ispirava e cercavo di eseguirla al meglio.. a volte andava bene, a volte era un disastro. Ho capito presto di non potermi fidare di tutte le ricette e, a forza di sbatterci il muso - e di cene rovinate - mi sono resa conto che il web è pieno di persone il cui scopo è quello di mettersi in mostra, anche banalmente con delle ricette. Poi ci sono le eccezioni, e Paoletta è una di quelle. Il suo blog è stato, ed è tuttora, un porto sicuro dove potevo rifugiarmi, certa che non me ne sarei pentita. Avrei trovato ricette affidabili, precise al grammo, eseguite e fotografate da lei stessa, una persona eccezionale, generosa, forte e umile allo stesso tempo, che è riuscita a fare della sua passione il suo lavoro. Forte eh?
Questi panini sono opera sua, la foto non rende, ma sono veramente spettacolari!



I panini tipo Mc Donald's

Ingredienti:
Farina 500 gr (manitoba e 00 al 50%)
Latte intero 300/325 ml
Burro 30gr
Strutto 10gr
Zucchero 20gr
Lievito di birra fresco 8gr
Sale 10gr
Malto 1/2 cucchiaino da caffè

Latte per pennellare
Semi di sesamo (io non ne avevo)


Procedimento:
Intiepidire il latte e sciogliervi dentro il lievito e il malto (in mancanza di questo miele). Lasciar riposare 10 minuti e nel frattempo setacciare insieme le due farine.
Mettere la farina in una ciotola, versarvi il latte gradatamente e far assorbire. Aggiungere lo zucchero, il sale, lo strutto e il burro. Impastare bene a mano o nella mdp.
Far lievitare l'impasto fino al raddoppio, ci vorrà circa 1 ora e 1/2...
A questo punto sgonfiare un poco l'impasto, e fare le pieghe del secondo tipo. Lasciare riposare coperto circa 15/20'.
Poi, senza maneggiarlo troppo, fare pezzature da 90 gr. l'una.
Formare i panini e poggiarli su una teglia ricoperta di carta forno.
Far riposare 10' poi pennellare di latte, spolverare di semi di sesamo e lasciar lievitare 1 ora, ma con questo caldo anche meno.
Infornare a 180°/190° fino a doratura.

domenica 26 aprile 2020

Panini morbidi all'olio

Poche cose mi danno soddisfazione come preparare il pane in casa. Questi paninetti sono estremamente semplici, ma i miei bambini li adorano, assomigliano tanto ad un tipo di pane che vendono nel supermarket vicino a casa di mia mamma, i semini all'olio, morbidissimi e profumati, grazie alla presenza dell'olio extravergine d'oliva.
Nelle ultime settimane ho provato diverse ricette e devo dire che, per il momento, questa è quella che preferisco, anche se, purtroppo, non ricordo dove l'ho trovata...




Panini morbidi

Ingredienti:

450 farina "0"
4 gr lievito di birra
230 gr acqua
40 gr olio evo
1 cucchiaino  di malto (o miele)
1 cucchiaino  di sale

Procedimento:

Mettere nel boccale acqua, 1/ min 37 °/vel 2
aggiungere il lievito e il miele o malto 1 /min vel /2
Inserire la farina e il sale, 3/ min velocità  spiga, durante la lavorazione inserire l'olio.
Spostare a velocità  5 / 1 min.
Formare un panetto e far riposare  l'impasto coperto con pellicola in una terrina, unto di olio fino al raddoppio .
Riprendere  l'impasto  infarinate  la spianatoia , versare l'impasto  e fare 1 giro  di pieghe.
lasciate l'impasto  sulla spianatoia  coperto con pellicola  per circa 15min.
Stendere  l'impasto mettendo  un po' di  farina sul piano e formare un quadrato di circa 40/42cm .
Ritagliare 7 strisce  da 6 cm a meta date un taglio orizzontale centrale a tutte le strisce.
Arrotolatele su se stesse, e adagiateli distanziati con la parte finale sulla teglia.
Coprite con pellicola e fate raddoppiare i panini.
Mettete  sul piano del forno un pentolino con acqua
Mettere in forno 190°/200°statico per circa 15/20min